Si terrà lunedì 7 aprile 2025, alle ore 18, nella Sala Colonne di Palazzo Cezza a Rovigo, l’evento “La dimensione della corporeità: rimbalzi culturali tra filosofia e arte”. Un incontro che esplorerà il tema della corporeità attraverso una prospettiva filosofica e artistica, mettendo in dialogo pensiero e rappresentazione estetica.

Le relatrici dell’evento saranno:

  • Caterina Simoncello – Dottore di ricerca in Filosofia Morale e Consulente filosofico
  • Laura Rossi – Dottore di ricerca in Pensiero Filosofico Contemporaneo

Durante l’incontro, verranno approfonditi i molteplici significati della corporeità nella cultura contemporanea, analizzandone le implicazioni filosofiche e artistiche. Il corpo, inteso come luogo di esperienza e medium espressivo, diventa il punto focale per riflettere sulle interazioni tra pensiero e rappresentazione visiva, aprendo nuove prospettive su identità, percezione e linguaggio artistico.

La corporeità tra filosofia e arte

Il corpo non è solo un’entità biologica ma anche un costrutto culturale e filosofico. Nei secoli in moltissimi si sono interrogati sulla relazione tra corpo e mente, tra forma e sostanza, mentre l’arte ha spesso tradotto visivamente queste riflessioni, offrendo nuove prospettive sulla condizione umana.

La rappresentazione del corpo nell’arte

Dai canoni classici dell’arte greca, alla destrutturazione delle avanguardie, la rappresentazione del corpo ha subito profonde trasformazioni. Ogni epoca ha rispecchiato la propria visione della corporeità, esaltandola, idealizzandola o mettendola in discussione. Il corpo diventa così uno specchio delle tensioni culturali e filosofiche del suo tempo.

L’evento, organizzato da La Dante di Rovigo, sarà un incontro dedicato al dialogo tra discipline umanistiche e arti visive. La serata rappresenta un’occasione unica per approfondire tematiche di grande attualità, grazie al contributo di due studiose esperte nel settore.

L’evento di lunedì 7 aprile è ad ingresso libero e aperto al pubblico.